Asilo nido "A piccoli passi"
S.S innocenti di Gavarno

Il nostro nido

Il nostro nido si basa su un’educazione di tipo tradizionale che incoraggia l’autonomia, la scoperta e la curiosità, riconoscendo nel gioco un valore educativo fondamentale. Crediamo che il nido, oltre a rappresentare un luogo di educazione e di primaria socialità, debba essere anche uno spazio di cura, coccole e calore, in cui ogni bambino possa sentirsi accolto, ascoltato e sostenuto nel proprio percorso di crescita. Accanto a questi principi, il progetto nasce dalla volontà di offrire ai bambini un ambiente educativo che valorizzi il contatto quotidiano con la natura. Il nido si trova sul territorio del comune di Villa di Serio, ma è principalmente a servizio della frazione di Gavarno di Nembro, è circondato da un ampio prato verde organizzato con aree gioco e dotato di aree dedicate alla cura di orti e fiori, che diventano parte integrante dello spazio educativo.

La continuità

Il Nido ha la fortuna di essere inserito a tutti gli effetti all’interno dell’edificio e dello spazio verde in cui è attiva la Scuola dell’infanzia. La convivenza dei diversi settori educativi e scolastici favorisce l’elaborazione di percorsi condivisi e di progetti con la medesima finalità: Favorire una transizione verticale dall’una all’altra situazione che permetta ai bambini di affrontare serenamente e proficuamente un cambiamento non sempre facile. Con la possibilità di vivere i diversi ambienti diventa infatti naturale conoscere e relazionarsi tra bambini di tutte le età e, in particolare, anche con le insegnanti della scuola dell’infanzia. Educatrici ed insegnanti, progettando e predisponendo insieme spazi e materiali per ambienti dove bambini di Nido, Primavera e Scuola d’infanzia possano incontrarsi, realizzano così anche un modo per conoscersi e confrontarsi tra loro stessi, accrescendo competenze e professionalità a favore dell’intero servizio educativo e scolastico.  

All’Asilo Nido sono accolti i bambini dai 6 mesi ai 3 anni di età, fino al raggiungimento dei posti disponibili, come da Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE). Il servizio sarà aperto dalle ore 7.30 alle ore 16.30, eventualmente anche con orario prolungato, su richiesta delle famiglie, con possibilità di orario part-time dalle ore 7.30 alle ore 13.00.

Per tutte le informazioni, scaricare nella sezione iscrizioni i moduli e il regolamento.

La giornata al nido:

Ai genitori e ai bambini è garantito un tempo dedicato, in uno spazio progettato appositamente, per vivere in modo esclusivo il saluto mattutino prima di essere accolti dall’educatrice in stanza. Varcata la soglia, gli adulti possono scambiarsi qualche breve comunicazione prima di procedere con il saluto.

Dopo l’accoglienza, intorno alle ore 9.30, ha inizio il momento dello spuntino a base di frutta: un rituale che dà modo gradualmente ai bambini di partecipare all’allestimento dei tavoli.
I bambini lattanti vengono imboccati dall’educatrice.

Il bambino ha sempre a disposizione varie proposte di gioco al quale può accedere in autonomia durante la giornata. Il materiale a disposizione e gli angoli allestiti offrono una pluralità di esperienze che consentono al bambino di vivere la centralità dell’attività ludica in un’ottica di apprendimento e di crescita.
Le educatrici possono farsi promotrici di proposte laboratoriali che hanno come finalità la promozione di diversi linguaggi di espressione con lo scopo di favorire la crescita e l’espressione di sé.

Il termine cura in un servizio della prima infanzia va oltre l’accezione legata all’igiene e alla cura personale. Comprende tutti quei gesti, sguardi, accortezze e attenzioni che risuonano nella persona che le riceve. Non esistono tempi prestabiliti per il cambio del pannolino, ma ciò avviene ogni volta che è necessario. Legata alla dimensione del prendersi cura c’è l’attenzione rivolta ai bambini attraverso un’osservazione attenta da parte del team educativo, finalizzata a un accompagnamento alla crescita personalizzato.

I bambini oltre ad approcciarsi al cibo per accogliere un bisogno, hanno la possibilità di vivere un tempo e un contesto in cui scoprire il piacere della convivialità. È previsto un rituale di preparazione al pranzo in cui i bambini sono direttamente coinvolti. Il pranzo dei più piccoli prevede che l’educatrice imbocchi individualmente il bambino, che progressivamente diventerà più autonomo e sarà invitato a mangiare al tavolo con i compagni più grandi. Il menu proposto segue le indicazioni di A.T.S.

L’educatrice di riferimento accompagna il bambino ad abbandonarsi al sonno secondo i suoi tempi e modalità differenti. Preziose sono le indicazioni fornite dai genitori in merito alle modalità di addormentamento. Il risveglio avviene in modo graduale e l’educatrice offre ai bambini la sua presenza rassicurante.

Dopo il risveglio pomeridiano viene proposta la merenda che segue la stessa progettualità dello spuntino di metà mattina e del pasto. All’arrivo del genitore, o dell’adulto che si occupa del ricongiungimento, l’educatrice presente accompagna il bambino all’uscita, raccontando brevemente l’andamento della giornata.